Artigianato
Per chi ama l’arte nella molteplicità delle sue forme, la Calabria offre un ampio patrimonio variegato di prodotti artigianali, che affondano le proprie radici nella civiltà mediterranea e, soprattutto in quella della Magna Grecia.
Tanta produttività era favorita un tempo dalla precarietà di collegamenti interni. Le fiumare, unica via di scambio, divenivano impraticabili soprattutto nelle stagioni invernali. Da qui la necessità di adoperarsi all’autosufficienza produttiva.
La più antica in Calabria è l’arte della Tessitura, che ha regalato capolavori di arazzi, ricami, sete e damaschi. E poi ancora le pipe fiammate da collezione a Brognaturo e Melissa, la lavorazione del ferro battuto e del rame a Serra San Bruno, dell’oro e dell’argento a Crotone, del vimine a Cosenza e del vetro a Bagnara.
Ai tempi del neolitico risale la produzione di ceramica e terracotta, che tuttora è viva e fervida in tutta la regione.
Infine, per gli amanti della musica, il paese di Bisignano vanta la caratteristica produzione di strumenti musicali e strumenti a corda di altissimo pregio, che arricchiscono ancor di più l’estetica, la tecnica e la funzionalità dell’artigianato calabrese.
Approfondimenti
Francesco Antonio Caporale: nell'antro di Vulcano
Entrati nel laboratorio di Francesco Antonio Caporale a Sambiase, si ha subito la sensazione di essere penetrati nella caverna del dio Efesto, protettore delle arti. Dettaglio



