Castello Caccuri - Caccuri
Il Castello di Caccuri è uno dei monumenti più importanti di tutta la Provincia di Crotone, un tempo residenza di nobili feudatari come Ruffo, Cavalcanti e Barracco. Venne eretto nel VI secolo dai Bizantini per controllare i loro possedimenti nella valle del Neto. Nato quindi inizialmente come fortino militare, venne poi nel tempo sempre più modificato l'aspetto originario da parte dei vari feudatari.Il nome Caccuri pare che derivi, secondo il Barrio, dal greco mi glorio o da cacumen, vetta. Sebbene alcuni ritrovamenti di materiale sparso attesterebbero che la zona era già abitata nel neolitico, le origini del paese restano incerte. Di gruppi di abitanti sparsi per la campagna si hanno notizie dal periodo romano; più di sicuro dal tempo dei Monasteri Basiliani.
Sul finire del XIII secolo, unitamente a Cerenzia, il Re concedeva il feudo di Caccuri ai messinesi Enrico e Matteo De Riso, per ricompensarli della fedeltà dimostratagli quando lasciarono la patria in seguito alle vicende dei Vespri Siciliani.
Francesco e Nicola, figli rispettivamente dei due De Riso, successero ai genitori ai primi del XIV secolo.
Le successioni hanno vicende un po' intricate, per contese tra zii e nipoti, fino a che, dopo Squarcia e Francesco, alla metà del trecento, incominciano ad apparire signori dello stato di Cariati e delle terre dipendenti tra cui Caccuri, i Ruffo Conti di Montalto con i primi documenti che riferiscono del castello di Caccuri.
Recapito
88833 Caccuri - Crotone
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