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La madre dei ragazzi - Cosenza

Mercoledì 28 e Giovedì 29 Aprile ore 21.00

IN COLLABORAZIONE CON TEATRI CALABRESI ASSOCIATI

Mandarake Teatro (Francofonte - Sr)

La madre dei ragazzi

di e con Lucia Sardo

Spettacolo sulla vita e la lotta di Felicia Impastato

È senza retorica “La madre dei ragazzi”, opera teatrale dedicata alla vita e all’impegno di Felicia Bartolotta (1916-2004). Donna divisa per anni tra il ruolo di moglie e quello di madre. Sposata con Luigi Impastato, parente e amico dei mafiosi di Cinisi. Madre di Giuseppe, “Peppino”, militante di sinistra, il cui impegno principale era contrastare la mafia attraverso esplicite denunce contro gli esponenti locali che la rappresentavano. Poi la notte tra l’8 e il 9 maggio di 30 anni fa, quando di Peppino non rimase più nulla. Il corpo dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari ferroviari della linea Palermo-Trapani. E anni e anni di menzogne, depistaggi e calunnie, per celare la verità e infangare la credibilità di Impastato. Ha inizio in quel momento un nuovo corso nell’esistenza di Felicia, teso alla difesa della memoria del figlio. «Né terrorista né suicida. Mio figlio è stato ucciso», rivendicherà sempre. Ventiquattro anni dopo, il Tribunale di Palermo le dà ragione e condanna all’ergastolo il boss Gaetano Badalamenti come mandante dell’omicidio.
“La madre dei ragazzi” è un monologo firmato e interpretato con passione e intelligenza da una talentuosa Lucia Sardo. Ma è soprattutto un omaggio alla fiera determinazione con cui Felicia Bartolotta ha condotto la sua lotta per la verità. Mai mater dolorosa chiusa nella sua disperazione; non se lo poteva concedere. Scena dopo scena spicca il profilo di una donna in grado di emergere dallo stretto e soffocante binomio di moglie-madre in cui era stata relegata. Felicia riconquista l’autonomia che le permette di rigettare la cultura mafiosa della ritorsione per affermare: «Non voglio vendette, voglio giustizia». Seguirà un impegno quotidiano, protratto fino alla fine dei suoi giorni. Il recital di Lucia Sardo lo ricostruisce minuziosamente, con rigore giornalistico. “La madre dei ragazzi” diventa così anche un momento per ricordare coloro che non si sono mai appiattiti sulla tesi del suicidio-omicidio. Fra tutti, il giornalista Mario Francese, i giudici Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino: morti ammazzati dalla stessa mano che uccise Peppino.
Un linguaggio vivo, semplice, che mai penalizza il crescendo del pathos drammatico. Supportata da un semplice leggìo e da alcuni inserti filmati in cui compare la stessa Felicia, la Sardo regala una recita di grande intensità. La sua vivida interpretazione restituisce al pubblico una Felicia che con dignità e determinazione offre un esempio a tutti i “figli” che si è presa in consegna. “La madre dei ragazzi” ha debuttato con successo all’EtnaFestival 2007. Da allora lo spettacolo è in giro per l’Italia e si propone soprattutto come un percorso di educazione alla legalità, con il patrocinio della Casa della Memoria di Felicia e Peppino Impastato.

Teatro dell'Acquario

Via Pasquale Galluppi, 15 

87100 Cosenza
Tel./Fax: 0984.73125

Web: www.teatrodellacquario.com

E-mail: cratcs@tin.it