Crotone
…Attraversate il vasto mare e accanto all’Esaro fonderete Kroton…. Così comandò l’oracolo di Delfi nel VII secolo a.C. ai coloni Achei. E così fu.
Fondata in epoca greca, sede della scuola di Pitagora, madrepatria di Milone e di Alcmeone, a Crotone si respira aria di cultura classica e di grande saggezza.
Più recentemente Pasolini chiamò il paesaggio crotonese “terre dell’Apocalisse” e Carlo Levi descrisse “le colline senza nome che si seguono come onde pietrificate di un mare pericoloso”.
Crotone vanta vastissime pianure che, verso il mare, sono dominate da terrazzi quaternari; le colline invece sono tormentate e lacerate da una fitta rete di fiumi e torrenti, che danno vita a particolarissime specie di vegetazioni: l’egipiro, la conizza e la melissa dall’ incantevole odore.
Anche il tratto montano è ricco di corsi d’acqua e il fiume Ampollino, proprio al confine con la provincia di Cosenza, ha creato nella cornice di pini uno dei laghi più belli della Sila, che alimenta centrali idroelettriche fra le più grandi d’Europa.
Simboli inscindibili della città di Crotone sono mare e storia; una storia che si scopre passo dopo passo nel suo nucleo antico, ancora racchiuso da mura e guadato da possenti fortificazioni di un severo castello; una storia che non può prescindere dagli incredibili tesori ritrovati nel santuario di Hera Lacinia di Capo Colonna, uno dei principali luoghi sacri della Magna Grecia, oggi conservati nel suo importante Museo Archeologico Nazionale.
Il centro di Crotone è un continuo intrecciarsi di stradine medievali, vicoli dritti e paralleli, che abbracciano tutta la parte antica della città fino ad arrivare al Duomo, risalente al IX secolo, dalla splendida facciata intrisa di linee classicheggianti e dal fiore all’occhiello costituito da un magnifico organo settecentesco e dalla fonte battesimale zoomorfa.
La parte vecchia della città si fonda su una profonda e consolidata cultura religiosa dei cittadini, radicata nel tempo; ce ne danno conferma la Chiesa dell’Immacolata, costruita nel 1500, la Chiesa di San Giuseppe, sede di nobili nel 1719 e la Chiesa di Santa Chiara, annessa al Convento e risalente al 1400. Quest’ultima, piccola e deliziosa, è stata ristrutturata nel 1700 e, al suo interno si possono ammirare le decorazioni barocche quasi intatte e le pavimentazioni maioliche.
A fare da cornice a tutto ciò, intervengono infine, a ridosso della cinta muraria
i Palazzi Nobiliari, che con deliziosi balconi ad arco e con particolari in stile neoclassico abbelliscono ulteriormente le strade e le piazze.
La bellezza della città è resa tale anche grazie al noto Castello, costruito nell’800 d.C. per difendere la città dalle incursioni saracene e ristrutturato durante il regno di Carlo V. Con la sua mole imponente, i sotterranei intricati, le sue torri ed i suoi merli, questo grandioso esempio di architettura militare conserva intatto il suo fascino e il suo mistero.
Certamente di grande prestigio per Crotone è il suo esteso lungomare, in via Cristoforo Colombo e viale Gramsci. Da poco rinnovato e ampliato ospita bar, ristoranti, luoghi di ritrovo e variopinti lidi balneari che colorano e animano la costa, rendendola meta obbligata per una vacanza all’insegna del benessere e del riposo…in una terra magica da sempre.
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