Provincia di Vibo Valentia
Nella provincia di Vibo Valentia l’essenza della natura non è univoca , ma continuamente iridescente, sempre pronta ad assumere forme e sensazioni uniche, aspetti fantastici ai confini delle più impossibili suggestioni oniriche. Come in un sogno infatti, questa splendida provincia ha un’anima di mare odoroso di sole e salsedine, ma ha in sé un cuore pulsante che batte nell’entroterra: conifere e faggi, fiorenti altopiani e ruscelli cristallini raccontano una natura che sa di muschio, funghi e aromi prelibati. Una provincia intrisa d’arte, che si manifesta nei numerosi musei, ma anche nelle geometriche architetture dei monumentali palazzi che disseminano i centri storici, nei portali in pietra, nelle antiche dimore e nel forte sentimento religioso di un popolo che da secoli testimonia la propria devozione con la vera maestria degli artigiani.
Briatico
Briatico è un comune situato a 20 km, a nord-ovest, dal capoluogo Vibo Valentia e sorge a 51 m sul livello del mare. Le prime testimonianze certe sull’esistenza di Briatico risalgono al XII secolo quando veniva chiamato Euriatikon. Dettaglio
Cessaniti
Cessaniti è un centro agricolo del Monte Poro, situato a circa 10 km da Vibo Valentia e 8 km dal mare. Il paese probabilmente esisteva già negli anni 1268-1269, con il nome di Cessanito. Dettaglio
Filadelfia
Filadelfia nasce tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800, quando il suo nucleo originario chiamato Castelmonardo, venne completamente distrutto dal terremoto del 1783. La ricostruzione fu realizzata con un progetto urbanistico altamente qualificato per quei tempi. Dettaglio
Limbadi
Il comune di Limbadi si trova a 29 km a sud-ovest dal capoluogo Vibo Valentia e sorge a 229 m sul versante meridionale del monte Poro. Le sue origini sono incerte, ma si suppone che sia stato fondato intorno all’XI secolo. Dettaglio
Mileto
Distrutta dal terremoto del 1783 poi ricostruita a pochi chilometri, divenne una delle principali sedi vescovili del XI secolo Dettaglio
Nicotera
Con la sua panoramica posizione signoreggia sul golfo di Gioia Tauro, dal suo belvedere è facile scorgere le Isole Eolie e lo stretto di Messina Dettaglio
Pizzo
Nel suo quattrocentesco Castello, il 13 ottobre 1815, i borbonici fucilarono Gioacchino Murat, giunto dalla Corsica con pochi fedelissimi per riconquistare il regno di Napoli... Dettaglio










