Cattedrale dell'Assunta Gerace - Gerace
La Cattedrale di Gerace è la più imponente testimonianza sacra dell'occupazione normanna della regione, dopo quella di Reggio Calabria, è la più vasta chiesa della Calabria è anche quella che presenta, ancor oggi, numerose incognite stilistici. Il grandioso edificio bizantino-normanno dedicato all’Assunta è stato Consacrato nel 1045, dal vescovo Pasqua, e poi riconsacrato alla presenza dell'imperatore Federico II° nell'anno 1222. L’impatto che la parte absidale dà al visitatore, vista da piazza Tribuna, è quello di una poderosa fortezza, sia per l’altezza sia per la compattezza delle pareti in pietra calcarea con modanature rettilinee; mentre, in alto, presenta archi trilobati e le due absidi che, come bastioni, fuoriescono dalla parete con rigonfiamenti semicircolari. Tutto l’edificio è pervaso da una sobrietà stilistica unica, all’insegna di una severa semplicità. è costituita da un grande corpo basilicale, pianta a croce latina, ad orientamento bizantino, transetto, cupola, coro, abside maggiore con un'abside minore a sinistra: tutte ricostruite in epoche diverse, l'abside di destra ha dato posto alla cappella del Sacramento nel corso di questo secolo e, inoltre, sagrestia, cripta, tre navate separate da 26 colonne classiche, che reggono archi a pieno centro, elemento di notevole valore artistico della Cattedrale di Gerace, è l'altare maggiore in marmi policromi di stile barocco, realizzato dai fratelli Palazzotto di Catania e da Amato di Messina. Dall'abside di sinistra si accede alla cripta, molto rimaneggiata, che doveva essere il primo nucleo dell'edificio di struttura bizantina. Per una visita accurata si osservino: nel transetto destro, sepolcro di Giovanni e Battista Caracciolo (1575), con decorazioni e stemma;nella navata destra, frammenti architettonici dei secolo XI-XII; lastre tombali di varia epoca; ricco di decorazione e stemmi è il sepolcro di Nicola Palizzi (secolo XVII), con figura del defunto. In fondo alla navata destra, cappella del Sacramento (1431) con volta a costoloni e capitelli a decorazione in stile gotico-cistercense, di scalpellini calabresi del secolo XV. Nella navata sinistra, di fianco all’ingresso, Incredulità di San Tommaso, altorilievo di maniera gaginesca del 1547.
Recapito
89040 Gerace - Reggio Calabria


